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venerdì 27 luglio 2012

Aprilia si muove ad eolico

impianto, eolico
Un nuovo passo in avanti nella mobilità rinnovabile. Ad Aprilia è stata inaugurata una stazione di ricarica per auto elettriche a energia eolica, gratuita e ad accesso libero. La stazione è stata realizzata in collaborazione tra una concessionaria Citroen e il Polo per la mobilita' sostenibile della Regione Lazio, centro di ricerca dell'Università La Sapienza di Roma.



Inaugurata dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, la stazione è alimentata da un impianto mini-eolico di ultima generazione a pale verticale, con una potenza che oscilla tra i 6 e i 30 KW. Due le colonnine di ricarica, una, più veloce, che impiega 20 minuti a ricaricare l'80% di una batteria dell'auto elettrica, un'altra più lenta con un tempo di ricarica di circa 6 ore.

La stazione, per la prima volta in Italia, è a disposizione in modo gratuito per chiunque sia in possesso di un veicolo elettrico. Il ritorno sull'investimento sarà garantito anche dalla vendita dell'energia in eccedenza prodotta dall'impianto eolico, e secondo le previsioni sarà coperto entro due anni.

Fonte: Ansa

martedì 10 aprile 2012

L'International Power medita di abbandonare il progetto eolico in Calabria

La società International Power - Gdf Suez si chiede se sia ancora possibile investire in Calabria. Attende, infatti, sviluppi da parte delle istituzioni e della magistratura sul Parco Eolico Girifalco, progetto eolico di cui detiene la maggioranza delle azioni, sequestrato e inutilizzato da 15 mesi.

Il sequestro è stato disposto dal Gip su richiesta della procura, nell'ambito di un'indagine su presunte violazioni in materia di autorizzazioni. L'ombra della criminalità organizzata e l'incendio doloso di una pala eolica hanno reso la vicenda ancora più complessa.

L'amministratore delegato della "Parco Eolico Girifalco srl" Carlo di Primo si chiede, di fronte a tutto ciò, come si possa continuare ad investire su un progetto che continua ad accumulare perdite, di fronte all'impossibilità di produrre energia elettrica per il fermo delle pale. Ma il suo non è un attacco alla magistratura. L'ad si scaglia contro la burocrazia, sempre lenta nelle procedure, e auspica si possa quantomeno arrivare ad un commissariamento utile a far tornare in esercizio il parco.

In questa situazione di immobilismo, l'International Power potrebbe lasciare il progetto eolico, anche se aspetta con fiducia il momento in cui potrà illustrare le proprie ragioni davanti ad un giudice. Nei giorni scorsi, Di Primio ha incontrato il prefetto Antonio Reppucci, mostrando la situazione e facendo presenti le difficoltà incontrate. Le ragioni a sostegno del Parco Eolico Girifalco partono dall'assunto che il sequestro è di natura preventiva e, comunque, nessuna accusa di reato è stata formulata nei confronti dell'impianto. I ricorsi presentati dalla società sono stati respinti con motivazioni formali, senza entrare nel merito delle documentazioni fornite, escludendo l'unica valutazione sull'ipotesi di reato amministrativo sanzionabile con ammenda. A detta della società, esaminando a fondo tutte le carte si risalirebbe alla regolarità dell'intera procedura.

L'Ip si chiede se sia ancora possibile investire a fronte dei mancati benefici derivanti dall'impossibilità di gestire l'impianto, benefici di natura economica e di cui potrebbe godere la comunità locale derivanti dalla produzione di energia eolica.

mercoledì 4 aprile 2012

Previsto un nuovo parco eolico a Potenza

produzione impianti eolici
A Potenza è stato siglato un accordo tra i Sindaci della provincia e il responsabile dell'Area Sud del Business Development Italia di Enel Green Power Spa, Massimiliano Tarantino, in cui si prevede la costruzione di impianti eolici nella zona di confine tra i territori comunali di Potenza e Pietragalla.
Il protocollo d'intesa prevede delle azioni di tipo ambientale della durata prevista nell'accordo, e sono aggiuntive rispetto a quelle previste per la realizzazione del parco eolico. Il protocollo giunge dopo la Conferenza dei servizi svolta a dicembre e in cui è stato deciso il rilascio dell'Autorizzazione Unica regionale, e ha lo scopo di mitigare la presenza dell'impianto di produzione dell'energia eolica nelle aree limitrofe, con un miglioramento paesaggistico volto a riequilibrare le trasformazioni ambientali da parte dell'uomo. I comuni dell'area interessata predisporranno un progetto per realizzare le opere di riequilibrio ambientale, da presentare alla Regione. Tra gli interventi, sono previsti la realizzazione e il recupero di aree verdi attrezzate, aree-gioco per i bambini, impianti fotovoltaici su edifici pubblici.

Fonte: Basilicatanet